martedì, settembre 16, 2008

Azzurra.org - Stop Pedo - La Normalizzazione Nichilista





- normalizzazione nichilista -

HUNGER STRIKE per UniNapoli
Giorno XV + I (integrazione)

Mi ero ripromessa di non tornare sui contenuti del gruppo nichilista, ma purtroppo è proprio nel loro nichilismo che si ritrova quel "miele", che così ha attirato una società commerciale del porno e un pedofilo denunciato su 5 Procure della Repubblica.

Attenzione: questo è l'esatto modus in cui i contenuti violenti di un anime giapponese, vengono assimilati dal branco e producono elementi in tutto simili ai micidiali seviziatori assassini di Niscemi.

Attenzione 2: quelli che dialogano in questo brano sono maggiorenni di età ricompresa tra i 23 e i 31 anni. Troppo vecchi per guardare ancora i cartoni animati.

Attenzione 3: la conversazione si svolge nell'orario indicato dallo screen e alla presenza del nick femminile del pedofilo Maxi Fasso (vedi Nina77), che io fotografo solo pochi minuti fa.


La normalizzazione dell'osceno


"Pezzo di delinquente, ma vai a lavorare" è l'espressione più schietta, che la lettura di questo brano può suscitare a chi abbia un minimo di senso di responsabilità.
Nella speranza che questo sia un ennesimo parto mal riuscito, figlio di quella madre eternamente incinta di "cretini" e che sia veramente all'oscuro dell'avere di fianco un pedofilo denunciato su 5 Procure della Repubblica (altrimenti è vero: si tratta di un delinquente), nello scritto si sostanziano i seguenti elementi:

- la proposta per la creazione di un gdr pornografico-pedofilo con risvolti sado maso.


Si tratterebbe certamente di un gdr interamente dedicato all'adescamento pedofilo. E mi si scusi il parallelo futurista, ma anche loro stessi devono capire: Oggi hanno avuto l'equivalente della italiana "Giochi Preziosi" della pornografia commerciale, con i suoi 750 clienti e 1 pedofilo già denunciato su 5 Procure. Ma la prossima società che questi debosciati si attireranno sarà l'americana Mattel, insieme con tutto il Boy Love Day.

- la promessa di realizzare le icone/emoticon che celebrino la "cintura fallica" di una debosciata trentenne, ragioniera in Novara.

Qui ringrazierebbe il solo mondo della pornografia commerciale, per l'insperato idiota che fornirebbe loro gratis i loghi, le icone e le emoticon per abbellire i siti web a pagamento.

Morale:
che nessuno soffra per la realtà, ma soprattutto che nessuno si assuma la responsabilità del proprio comportamento.

E chi se ne frega, se un bambino rischia di essere adescato da un pedofilo, grazie all'anteprima mondiale di Naruto in versione pornografica, che tu hai portato in Italia attraverso un circuito di file sharing internazionale illegale, che tu hai tradotto e che tu hai sottotitolato, immettendolo poi nelle reti di file sharing italiane.

E, no. Non c'è proprio niente di divertente in quanto scrivo io, preoccupata dall'insorgere di questi testi, scritti da persone apparentemente calme e tranquille.

http://img142.imageshack.us/img142/3422/20080822094736brancoac4.jpg

Perché ciò che manca a questi ragazzi sono i contenuti e le emozioni, che i contenuti suscitano. Chi più, chi meno e indistintamente tra loro il tema è monotono e obsoleto. Gli unici temi trattati, pluritrattati e multitrattati sono, infatti, il pene e la vagina. Il mercato non chiede di meglio che elementi come questi, ma ...

Ma, che miseria umana ...



Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina - ripresa giorno I







- strani Grillini -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
ripresa sciopero della fame giorno I°

Purtroppo la delinquenza oggettiva del web proviene da chi fa uso ed abuso di servizi telematici, da coloro che conoscono le nuove tecnologie e le esperimentano. Non certo da coloro che come me usano il computer per "scrivere". Nella mia vicenda c'è già un internet point gestito da albanesi, del quale si può documentare dell'aver "vantato" la truffa ai danni di altri extracomunitari in occasione della richiesta dei permessi di soggiorno, con prezzi varianti dagli 80 ai 120 euro per "scrivere 1 email".

Presso i Grilli di Versiliesi c'è un secondo internet point, gestito dal loro organizer, Paolo M, il cui ruolo non è affatto chiaro.

Ma vediamo dal principio. Molti mesi fa ero io che stimolavo una persona, facente parte del gruppo nichilista pedo, ad aderire alla iniziativa del V Day e ad impegnarsi con il gruppo cittadino dei fan di Beppe Grillo in Viareggio, provincia di Lucca. Ciò nella vaga speranza che nella realtà trovasse finalmente la cura ai suoi problemi.

Non potevo sapere allora che la persona si sarebbe rivelata una "parabola discendente", sotto il profilo della umanità e della moralità personale. In questo preciso momento sono infatti floridi i suoi rapporti con la società commerciante in pornografia e con il pedofilo ideologo Maxi Fasso (sospettato di aver hackerato il blog del Moige).

Trascorso il V Day di aprile, fin da maggio il gruppo pedo avrebbe stretto i propri rapporti con la società commerciante in pornografia di Selargius. Perché? Perché colui che è abituato alla pornografia, ricerca quella degli altri per rinnovarsi. Esattamente come si aumenta la dose di una droga, se i suoi effetti sono scemati.




Infatti, se con la Vanilla catanese i temi hard avevano raggiunto con un appiombo verticale l'abisso dei contenuti coprofagi, tra maggio, giugno e luglio, con l'avvento di Eleniny la ragioniera 30enne dotata di cintura fallica e ben altri appetiti derivanti dai suoi disordini mentali fino alla pedofilia femminile, la preoccupazione mi indusse a valutare territorialmente l'influenza del personaggio.

http://img523c.imageshack.us/img523/4955/20080719083549cinturafawk7.jpg

Personaggio viareggino nei confronti del quale sono stata sempre legata da umano affetto e dalla promessa fatta ai genitori, che mi chiesero: "Signora, denunci lei che può". Genitori nei confronti dei quali io sono stata sempre più, che trasparente.




Mi iscrissi così al meetup dei Grilli Versigliesi, che ho visitato di persona a Viareggio esattamente 3 volte (tutte documentabili) proponendo iniziative artistiche con la Rete Artisti contro le guerre e di partecipare io stessa ai loro eventi. Mi fu così chiesto di invitare a Viareggio un famoso pubblico ministero. Cosa che io ho fatto, ottenendo la sua adesione documentata.





Dai testi sopra si può notare, che più volte mi fu richiesto il contatto telefonico del famoso magistrato. Contatto che io ho sempre rifiutato per la necessità di tutelarLo dalle influenze della persona invischiata nel gruppo pedo e con la società commerciale del porno.
Comportamento lecito, se non legale, il mio. In presenza di evidentissime volontà al dolo: nei miei confronti, certo. Ma soprattutto l'irragionevole e nichilista assenza di emozioni nel fare adescamento "pedofilo" del gruppo giovanile, che a quanto posso documentare recepisce solo un vago senso di preoccupazione nel maneggiare materiali audio video coperti da copyright. Adescamento che gli ha fruttato: un pedofilo ideologo e una società commerciale del porno.

Che cosa avrebbe indotto l'organizer del gruppo dei Grilli Versiliesi, Paolo Miniussi, ad estromettermi dal meetup immediatamente dopo aver ricevuto una mia email di presentazione al pubblico ministero?

Probabilmente una volontà rampante ed egoistica, fors'anche definibile come reato di truffa ai miei danni, dovuta all'abbaglio di un successo gratuito e senza troppa fatica dato dalla forza del movimento di Beppe Grillo e dall'irresponsabile atteggiamento di "non voler vedere" le cause di forza maggiore che hanno sempre obbligato me, nei loro rapporti.

Da una conversazione tenutasi la sera di sabato 13 settembre con lo stesso Miniussi io ho appreso, che egli "sapeva tutto", almeno della diffamazione di copertura ai miei danni, e che lui "promuove la pornografia commerciale e l'apprezza".



Che schifo però lo dico io, per la borghese cattoipocrisia. Perché poco importa se un debosciato, attivo e passivo di trent'anni suonati, porterà batgirl, una ragazzetta, a fare sesso scambistico con due depravati ultra cinquantenni, i due master di una società commerciante in pornografia. Lui, Paolo, sarà come le tre scimmiette: "non vedo, non sento e non parlo". Lui, no. Non lo saprà. Non in pubblico.

L'ispettore che ha proceduto all'identificazione dei due coinvolti nel gruppo pedo e in affezionati rapporti con la società commerciale del sesso, con una alzata di spalle, mi ha detto una cosa saggia: "I reati compiuti sul web non si vedono nella vita reale". E la gente può fare finta di non conoscerli, come sarebbe intenzionato a fare questo organizer grillino. Ma già, anche lui è un internet point ...

Scuse? Io ne posso accettare solo aventi formula consona e cenere sulla testa. Io ne farò di simili con il magistrato napoletano, che spero di poter invitare egualmente su Firenze, nella stessa data in collaborazione con il nutrito gruppo della Rete Artisti Toscana.

Loredana Morandi
Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina - sospensione 44ma ora





- La Lettera -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
sospensione 44ma ora


""Gentile Loredana Morandi,
ho letto con attenzione la sua mail, giratami da Domenico.
Ritengo, anzi riteniamo -in quanto ho buon motivo di pensare con me tutta la nostra associazione- che sia sicuramente meritorio il suo impegno contro la pedopornografia.
Al contempo, non ci è possibile, nello specifico, esprimere una forma particolare di sostegno che vada al di là della condivisione come sopra espressa.
E' dovere della magistratura inquirente -fintantoché sussisterà l'obbligatorietà dell'azione penale- dare seguito alle sue denunce.
Un solo invito: poiché comprendo bene che questo tipo di battaglie comporta un notevole utilizzo di energie psico-fisiche, la prego di desistere dallo sciopero della fame intrapreso.

Salute
Cesare Antetomaso
Portavoce Ass. Giuristi Democratici romani
""


E' a seguito di questa lettera e delle affettuose e solidali ramanzine della Associazione Giuristi Democratici, che ho deciso di fare un breve periodo di sospensione del mio sciopero della fame.
Riprenderò a breve ma, soprattutto grazie a loro, ho intrapreso la stesura della mia "denuncia" sui fatti concernenti l'utilizzo improprio dei beni e delle tecnologie dell'Università Federico II di Napoli.
Il testo della denuncia sarà breve, conciso: tutto è noto e nulla è nascosto.


Pochi minuti fa: su Google la ricerca "come scaricare da irc azzurra" dava circa 13.900 risultati. Come scaricare su Azzurra.org è spiegato addirittura in video, con tanto di musiche e testi.
Che si possa fare della ideologia sul file sharing, sono la prima a sostenerlo perché da sempre sono impegnata in prima fila contro il copyright e tutti gli enti inutili, che lucrano sull'autore o sul lavoro dell'artista.
Ma che si possa fare file sharing di materiali audiovideo coperti da copyright nazionale e internazionale, pornografia commerciale (copyright) e pedopornografia con l'utilizzo di Beni Pubblici dello Stato. No. Sfido chiunque a poter dimostrare, che sia cosa legale.
E non lo è, se dopo anni di sfruttamento è nata una società commerciale, in forma di Società a Responsabilità Limitata, con sede in Roma. L'utilizzo di un Bene di proprietà altrui genera sempre "profitto". Ciò ai danni dello Stato Italiano.


Come si è mantenuta Azzurra.org ?
Contributi privati ? Incassi da pubblicità ?

Chi ha finanziato lo share illegale ?




* * *


L'ideologo della Pedofilia raddoppia:

ora con un nick femminile.


Ed io oggi ne ho dato comunicazione alla persona clonata, cioè Massimiliano Frassi, presidente della Associazione Prometeo Onlus "Lotta alla Pedofilia". Se non avete capito o non avete seguito attentamente lo svolgersi dei fatti, riassumo: Maxi Fasso, il clone per vendetta e blogger ideologo della pedofilia, è il tizio che è dietro all'hackeraggio del blog del Moige "Movimento Italiano Genitori", citato dalle agenzie e dalle testate della stampa nazionale. Io invece sono il giornalista, che per primo ha segnalato l'hackeraggio all'agenzia ANSA, con un proprio comunicato stampa firmato, nel tentativo di contattarne i proprietari.

Il nuovo clone si chiama Maxi Faggio ed abita la piattaforma Go - Il Cannocchiale. Cioè questa piattaforma per blog. Mio Dio... che noia, anche se la vendetta si intuisce bene proprio dalla ragione del porsi "alle spalle di Max Frassi del blog del Netsons", titolo dell'unica categoria visibile nel blog di wordpress di Maxi Fasso.

La cosa bella? Più il pedofilo scrive e più sarà facile tracciarlo attraverso i siti web, che frequenta. Soprattutto oggi quando, grazie a me, l'Autorità giudiziaria ha anche la sua traccia sulla community Yumeshima, il cui dominio è stato registrato a Viareggio, provincia di Lucca.

Grillo, oh.. Grillo !!! Mi sa tanto che conviene io senta la Casaleggio, anche se avrei già il telefono di un notissimo strillone milanese da allertare, prima di loro ...





lunedì, settembre 15, 2008

Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina - sospensione 24ma ora




- Oggi Sposi -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
sospensione 24ma ora


Torno ora da Viareggio, la graziosa cittadina versiliese, ove avendo io dovuto notare la situazione rappresentata dagli screen, ovvero la connivenza di membri della chat hard commerciale: _P_ uno dei soci fondatori della snc di Selargius, colei che probabilmente è la sua donna ovvero la famigerata "vanilla{`P`}", detta la schiava di _P_, cioè una delle animatrici della chat hard commerciale del sito S.C.it (chat fondata anno 2003 in Azzurra.org e difesa a spada tratta dagli admin del server UniNa), più Hardsky uno dei loro utenti più affezionati, TUTTI residenti in modo stabile e documentabile nel chan omonimo, che ospita anche minori di anni 16 per la durata di oltre 24 ore, si veda:

screen catturato in data 13 settembre 2008



screen catturato in data 14 settembre 2008



Ho chiesto e ottenuto dalla Questura di Viareggio, che si procedesse all'identificazione di Third_Eye e di Maya (batgirl, SH, Shnogaara, ecc ..).

La donna, assente dal chan solo perché fuori sede, è partner attiva dell'internet point albanese e di tale "gianlucailgrifone" (vedi nei primi due screen), autista della azienda autotrasporti di Genova, ovvero il blogger "Biagio".

Sono documentabili, seduta stante, le minacce subite a cura del gruppo facente capo all'internet point albanese, prima linea dello share, fin dal lontano dicembre 2007.

Nello screen: il saluto di Maya (batgirl) alla ragioniera novarese, di genere lesbo.



Dal contesto ciò che risulta davvero preoccupante è, infatti, lo sposalizio concreto della società pornografica di Selargius e i suoi utenti e rappresentanti commerciali, di età media superiore ai 40 anni, con i più giovani nichilisti dediti al pedo, di età media tra i 20 e i 31 anni. Uno sposalizio dovuto ad un vero colpo di fulmine: quella gente è nel chan e nel forum del gruppo nichilista fin dal primo momento dell'incontro.


Il sex appeal del gruppo nichilista ha fatto "colpo", rendendo la società commerciante in pornografia "amante devoto".
E l'azienda di Selargius conosce bene quale sia il vero utilizzo di IRC: il file sharing. Quindi si provvede...(clicca per allargare l'immagine)

Il secondo dei due screen sopra (14 settembre) evidenzia la compresenza delle due omonime "vanilla", la ultra 40enne della società commerciante in pornografia targata la {`P`} e la più giovane catanese, 22enne, i cui contenuti sono solitamente di pornografia coprofaga, per la regia di Third_Eye.

Maya, la donna identificata oggi è un caso non raro, in cui un visetto acqua e sapone disvela un cervello devastato e comportamenti molto oltre la pubblica decenza e i termini umani dell'età anagrafica.

Di Third_Eye, fin dal 2004 notissimo delinquente del web (si veda google su The Black Dragon, la board edonkey madre di Drunken Donkey), parlerò più diffusamente in seguito. Grazie al bifido modus vivendi ed alle turbe psicologiche di questo personaggio: 2 persone sono divenute maggiorenni su temi a carattere pedopornografico. Una persona accanto a lui è attualmente sotto processo per detenzione di materiali audio video, in violazione delle leggi italiane. Quest'ultima persona è di gran lunga il migliore dell'intero gruppo giovanile nichilista.

sabato, settembre 13, 2008

Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina XV giorno






- UNINA E' IN RETE -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
QUINDICESIMO GIORNO

E' già. Unina è in rete con Azzurra.org.

No, non è una sconfitta. Si tratta soltanto del fatto che il numero delle persone, che in questi anni hanno mangiato e fatto profitto personale abusando del bene pubblico dello Stato, costituito dalle tecnologie e dai computer dell'Università Federico II di Napoli, è superiore ai 5 o 6 addetti alle funzioni del server su IRC.

Quello di Unina è un caso in cui regna sovrana l'ignoranza. Porto testimonianza di aver dialogato al telefono con un emerito zappaterra, impiegato nella segreteria del Magnifico Rettore. Perché si sa ... ad avere lo stipendio pubblico son buoni tutti, ma a fregarsene dello Stato Italiano è costume nazionale che per primo sia il dipendente.

E chi lo dice ha consapevolezza anche sindacale di ciò.

http://img114.imageshack.us/img114/4193/20080912093304pingconnebm4.jpg

(ovviamente, in questo scritto a più mani la battuta è quella di C:\Program\NJStar, il programma dizionario per il trattamento testi jap/eng)


E' ARRIVATO IL MOMENTO DELLA

DENUNCIA

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NAPOLI !!!


Come lo so io, vi domanderete. Io lo apprendo direttamente da quella parte giovanile, che definisco "sana" del Fansub italiano. Questo pegno di amicizia io l'ho avuto ieri, chi me lo ha dato sa, che io ricambio sempre la fiducia ricevuta e difendo gli amici a "spada tratta".

Oggi, invece, ho avuto un regalino per scrivere ancora la "verità" sui server "svizzeri" scomparsi. Dove sono scomparsi? In Italia o in Svizzera?

In Italia, naturalmente ...

Avete notato che il piedofilo ha inventato un alter ego femminile?

E tu come lo sai? L'ho notato per la mia attitudine all'analisi iconografica dei testi. In pratica io colgo l'immagine di insieme di uno scritto, così noto gli errori ricorrenti ogni tot lettere (caratteri digitati sulla tastiera), oppure nelle parole specifiche (è ignorante come una zappa). Infatti negli scritti dell'alter ego femminile compaiono i medesimi errori di ortografia, che appaiono in quelli del pedofilo. Ciò che dovrebbe preoccupare una persona che conosco, è l'attitudine reale del personaggio a "clonare" il modo di scrivere di altri, con tanto di emoticon e faccine in caratteri alfanumerici. Il suo compreso.

L'anamnesi psicologica di questo personaggio lo inquadra in un meta programma istrionico compulsivo, chiaramente indicato dalla logorrea maniacale che lo rende illeggibile scribacchino e copia incollatore collezionista, la stessa mania che lo induce a scrive chilometri e chilometri di bugie, una dietro l'altra. Altro segno della compulsione istrionica è certamente l'attitudine ad interpretare molti personaggi contemporaneamente, come se egli fosse un clown ed anche tutti i nani dello spettacolo.

Salut*

giovedì, settembre 11, 2008


Azzurra.org - La Privacy Inesistente





- LA PRIVACY -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
QUATTORDICESIMO GIORNO

Probabilmente due o tre dipendenti dell'Università di Napoli, ancora credono all'innocenza del loro tecnico ricercatore addetto ai server. Ma non è così, carissimo Rettore!

Quando è così è giusto presentare agli occhi di tutti, il genere di trattamento cui io sono sottoposta, da quando è iniziata l'efficientissima copertura "tecnica" al servizio *sesso* a pagamento, e l'accordo commerciale dello staff Azzurra.org con la società pornografica di Selargius.

Nello screen image scattato circa 10 minuti fa, si vede molto bene come il "Chan Server", leggendo l'IP a me assegnato dal Provider della mia Adsl (intero range coperto dalla mia utenza), mi setti in ingresso con il mio nick "Lunadicarta", qualsiasi identità io abbia assunto per il collegamento. (leggere le stringhe di codice in giallo).

Non sono tecnico e non posso sapere quanto sia capillare e grave la manomissione di beni e tecnologie pubbliche o di proprietà di grandi aziende (Telecom Italia, Libero, Uni Napoli, ecc ..), ad opera di un pugno di delinquenti intenzionati al solo proprio profitto personale.

Mentre è lecito dire, che l'azione esercitata nei miei confronti NON si limita al solo intero range catturato dalla mia comunissima adsl, perché altrimenti tutti coloro che posseggono lo stesso IP dinamico della mia adsl, subirebbero il medesimo trattamento e cambio nick.

Ergo, la delinquenza dello staff in IRC.Azzurra.org non solo mi identifica tramite l'IP, ma ha settato il Chan Server con l'indirizzo esatto del mio computer.

Naturalmente non temo l'hackeraggio del mio pc, perché stando così le cose partirebbe seduta stante una denuncia nei confronti di "ignoti" molto conosciuti, ovvero i responsabili tecnici ai server IRC.Azzurra.org delle seguenti società ed istituzioni statali: Università Federico II di Napoli (questo è conosciuto, ed è lo stesso della società Srl romana), Telecom Italia, Seeweb (questo lo conosco), Libero.it, Cheapnet.it, eccetera, eccetera ...

Senza alcuna possibilità di errore, neppur minimo. Quindi ...

Io NON sbaglio MAI a parlare di delinquenza.

CHE COSA NASCONDE AZZURRA.ORG ?


http://img78.imageshack.us/img78/1581/20080911181339privacyqv0.jpg


Io però sono curiosa, chissà se l'internet point Albanese ha subito lo stesso trattamento, oppure è ancora lì in chan a "smazzare" i miei IP, insieme con i corrotti dello staff Azzurra.org?




E resto curiosa.
Siete sicuri di voler fare file sharing legale con questa gente?
Ecco le prove.

Dixit



Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina XIV giorno



- SORPRESA! -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
QUATTORDICESIMO GIORNO


Oggi grande sorpresa! L'articolo del collega Ciro Pellegrino sulla vicenda del server dell'Università Federico II di Napoli, in Epolis Il Napoli a pagina 21, l'articolo che ha avuto l'onore della nota di richiamo in prima pagina ieri 10 settembre:



Era in conpresenza di un articolo breve sul prossimo arrivo del pm De Magistris alla Procura di Napoli, come da delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, a pagina 24 della stessa edizione:



Mi dichiaro estremamente onorata di esser stata pubblicata vicino a persone tanto per bene quanto sono note! Al pubblico ministero De Magistris auguro un tappeto rosso e tanti successi professionali presso la procura partenopea... e, neppure a farlo a posta.. vi informo che io incontrerò il famoso magistrato, alla fine del mese per un dibattito...

mercoledì, settembre 10, 2008

Azzurra.org - il Pedofilo sulla pubblicazione di Epolis





- LE PROTESTE DEL PEDOFILO -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
TREDICESIMO GIORNO

La platealità dell'altrui pensiero deve essere premiata sempre con il plauso. Anche nei casi in cui il delirio vi faccia da padrone, come in questa mia storia ove ha attechito il virus dell'orrido: l'ideologia pedofila. Tanto che l'ideologo della pedofilia istiga i suoi lettori a "scrivere" alla redazione di Epolis "Il Napoli".



il pedofilo ideologo

Il nostro "strano personaggio" esce direttamente dalla utenza della società pornografica, circa 750 clienti di servizi dedicati all'argomento *sesso* ed erogati all'utenza a pagamento, sotto il regime del commercio elettronico e con la copertura di siti web dedicati allo sviluppo di linux. (la società di Selargius).

ATTENZIONE!

Maxi Fasso è già denunciato presso le Procure della Repubblica di:
Milano, Bergamo, Bologna, Cagliari e Roma.


Il nostro pescato in quel del porno a pagamento è bello grosso: si tratta infatti del clone del Dott. Massimiliano Frassi, presidente della Associazione Prometeo Onlus "Lotta contro la pedofilia".




(il blog di Massimiliano Frassi: Pedofilia: l'Inferno degli Angeli)


Massimiliano Frassi è una persona che lavora nel sociale e per la difesa dei minori offesi da reati di pedofilia, un uomo dall'impegno personale ammirevole che ha scelto un lavoro duro e delicato ma che, come dice lui stesso, "Frassi nuoce gravemente alla salute: del Pedofilo". Chi mai potrebbe odiarlo tanto da volerne clonare il nome?

Faccio elenco? Al primo posto c'è un pedofilo, al secondo il parente di un pedofilo condannato (padre, fratello, zio, cugino), al terzo posto c'è un ideologo delle politiche della pedofilia dolce, al quarto un pazzo affetto da manie di onnipotenza e sdoppiamento della personalità, al quinto una personcina spregevole: il più mentecatto degli arrampicatori sociali, uno che inseguendo il proprio successo di blogger non teme di insudiciare il lavoro di chi tutela i bambini.




(il blog di Maxi Fasso, il clone: Piedofilia: Blog l'Interno dell'Agnello)

Chi è l'AGNELLO per uno come Fasso?


La differenza, tra l'originale e il clone, si vede proprio nei particolari !

Io non posso sapere chi sia realmente questo Maxi Fasso, non adesso. Certo è che il logo della sua campagna "IRC-PEDO GO Azzurra.org" è molto differente dal mio, che dichiara un grande Stop in rosso contro tutte le pedofilie e contro tutti i commerci sessuati e illegali via irc.azzurra.org.
Si certo: quel logo viene da DioChan ed è stato realizzato da uno dei tanti nerd/Anon, che digitalizzano il proprio nonsense in quei lidi telematici. Immagino, che anche il più stupido tra tutti gli Anon sarebbe seccato nel veder usato il proprio divertissement grafico, da chi probabilmente espone la candela azzurra (neanche a farlo a posta) sulle proprie finestre durante il *Boy Love Day*, la giornata dell'orgoglio dei mostri.

Vero è che il blog di questo personaggio delirante ideologie pedofile abbia radunato tutta la neurodeliri al completo: papponi digitali, adescatrici telematiche, attricette da bassifondi, aspiranti veline,
vecchie passeggiatrici del web, racchie maleducate, uomini volgari, donne sboccate, nerd farfuglianti, onanisti convinti, fidanzatine false e cornute, circuiti nottambuli e contenti, l'autista dell'autobus cerebroleso, il fidanzato hard della psicologa cieca, la ragioniera in crisi ormonale ed anche i veri responsabili di reati contro la proprietà dello Stato, con tanto di dichiarazioni. Ed io, mio malgrado, che sono uno scudo umano e salvo ogni cosa in duplice copia: in formato html e in formato pdf.

Tra tutti il migliore? L'unico capace di dichiarare: "io ho sbagliato ed oggi pago". Bo.

Vero è che lo strano personaggio, Maxi Fasso ovvero "la persona che sta dietro a Maxfrassi del blog su netsons" e che esercita nell'essere clone la propria vendetta, oggi sia certamente presente in Irc.Azzurra.org. Vero che oggi sia membro dei blog e del forum della comunità nichilista giovanile, dove ci sono anche 2 minorenni. Vero che faccia comunella ed uso dei servizi offerti dalla società del porno.


Vero che si sia dimostrato fin troppo informato sulla questione dell'hackeraggio al Moige, cosa che induce a dubitare dell'identità vera del sedicente ragazzino "hacker".

Ed è sempre lo stesso Maxi Fasso a darne notizia sul forum di Diochan, sua infatti l'immagine dello screenshot della home del blog del Moige identica a quella del suo blog sulla piattaforma wordpress.com.





Per altro non ho alcuna informazione in merito al fatto che il "sedicente" ragazzo abbia scritto al Moige, come gli avevo consigliato (molto male, perché se avesse scritto non eravamo alle denunce) .... e, cari Anon di DioChan.. "calma e gesso", ok? Perché il ragazzino potrebbe anche essere in realtà un azzurro vecchiaccio, che lavora magari con la Telecom Italia ..
A proposito, quelli di Nonciclopedia non li leggo, ma non mi han dato neppure fastidio.
Quindi, grazie per il bel disegno, invito non nominare la parola "legione" invano perché io mi chiamo "stazione geenna", consiglio di spengere la lavatrice e la macchinetta del caffé, dato che ce l'ho soltanto con quelli che fanno cose sporche per denaro, /baci/ringraziamenti/b/ e tenetevi ben lontani da pedofili e commercianti di *sesso*...


http://diochan.co.cc/b/src/122098351630.png

.. e ora anche il fumetto per la mia collezione ..^^ LoL

http://diochan.co.cc/b/src/122106542042.png

Azzurra.org - Hunger strike per Unina XIII giorno



- la pubblicazione su Epolis.sm -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
TREDICESIMO GIORNO

Una sola parola:

G R A Z I E !!!




Scarica la tua copia da Epolis "Il Napoli" !

http://www.ilnapoli.sm/

Light (3 mb) - Big (10 mb)

martedì, settembre 09, 2008

Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina XII giorno




- la seeweb -


HUNGER STRIKE per UniNapoli
DODICESIMO GIORNO

Ma perché mai prendersela con il buon vecchio bloggersperlapace.org, che nel corso degli ultimi anni ha sempre lavorato per la pace e per il diritto dei popoli ? O con Giustizia Quotidiana, il sito dedicato alla magistratura italiana?
Una ragione c'è e si chiama SeeWeb, la società di hosting provider residente a Frosinone, che ha appena fatto ingresso nel circuito commerciale e di file sharing illegale denominato IRC.Azzurra.org.

Richiama la mia attenzione lo stranissimo e direi maleducato comportamento tenuto da un certo Marco d'Itri, responsabile tecnico addetto alla webfarm Seeweb, con tutta probabilità anche addetto all'irc server irc.seeweb.azzurra.org, sita nel palazzo de "Le Generali" in via Caldera, 21 a Milano. Luogo ameno ove un dì del giugno scorso si persero inesorabilmente i 3 computer server di proprietà della società IT Host.ch, piccola società svizzera già fallita nel lontano 2006 e fatturante fino a tutto maggio 2008, grazie all'omertà di SeeWeb.

3 computer server nominalmente di proprietà di una società svizzera fallita, ora "volatilizzati" e "scomparsi" nelle mani della SeeWeb. Strano modo per una società di hosting provider per acquistare fette di mercato, non trovate?


http://img169.imageshack.us/img169/5034/20080908224333marcoditrua9.jpg

"Caro Marco, io non ho affatto decine di denunce. Per la campagna denigratoria di Neri, poi, avete addirittura attivato ulteriormente il mio diritto al ricorso di fronte al Garante della Privacy, nei confronti vostri e nei suoi, peggiorando inoltre la vostra posizione con la gestione illegale dei miei IP in IRC.Azzurra.orgo e sposandone, come dato oggettivo e documentabile all'istante, lo strano possesso di un internet point albanese, che fa file sharing illegale. Che sia vero amore per la società commerciale proveniente da Selargius, la hollywood della pornografia italiana?
Ciao Marco. Allora fammi sapere dove si trovano i 3 server della società svizzera IT Host, contenenti i miei dati personali e il mio lavoro di 4 anni. Si, proprio quella piccola società che la SeeWeb ha appena fagocitato. Ok ? L."


Come dicevo, a Frosinone lavorano davvero con i piedi, perché la società SeeWeb, dopo aver omertosamente coperto il dolo di una fatturazione falsa e illegale della durata di 1 anno, avrebbe tramortito noi tutti poveri clienti con un oscuramento durato settimane.
Ed anche allora, alla faccia della trasparenza del gestore "reale" dei dati personali e soggetto alla Legge sulla Privacy denominato SeeWeb, l'utenza non ebbe alcuna informazione diretta in merito al trattamento dei propri dati privati e personali. Neppure della facoltà di poter riottenere indietro il proprio database.

Una truffa conclamata perduta nel nulla, grazie a SeeWeb.

Bavaglio ai danni di Bloggersperlapace e GiustiziaQuotidiana? Sarebbe logico supporre, che Antonio Baldassarra lo abbia addirittura preteso ai miei danni dagli altri soci in Azzurra.org, non fosse altro che per coprire immediatamente la nota dei danni di chi a giugno, avesse già subito un oscuramento assolutamente ingiustificato ed una grave violazione al diritto personale alla Privacy, nonché il "ricatto" finalizzato a "soldi" su testi e contenuti di proprietà privata ed intellettuale, anche copyright, a cura della SeeWeb.


www.BloggersPerlapace.org


No signori. Nel web italiano non si diventa ricchi e famosi perché si è bravi o corretti, lo si diventa esclusivamente con la cattiveria, con la frode e con il danno perpetrato nei confronti del cittadino utente.

A tal proposito invito a non voler ulteriormente denigrare la mia professione giornalistica, in risposta a qualsiasi vostra ulteriore illazione io sono pronta con la mia sporca dozzina di servizi e documentari giornalistici televisivi.

lunedì, settembre 08, 2008


Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina XI giorno





- l'ambiente -

HUNGER STRIKE per UniNapoli
UNDICESIMO GIORNO


Rimanendo in tema con hacking e/o l'opposizione ad un sistema o stato di cose, vorrei oggi dissipare alcuni dubbi, leciti, che potrebbero sorgere nel lettore di questa vicenda.

Chi, pur dotato di una mente aperta e un po' rivoluzionaria, si accostasse per la prima volta a questa vicenda potrebbe giudicare superficialmente il mio intento di hacking volto ad ottenere il system failure di uno status in piena obsolescenza. Senza sapere potrebbe dire: "questa è pazza". Ma non è affatto così.

Originariamente Azzurra.org era una impresa di hacking contro il sistema, un luogo virtuale aperto alle nuove tecnologie e all'open source. Ma il tempo trascorre e sia le cose, che le persone cambiano.

Oggi, il signor "Azzurra Fondatore" è un pagatissimo consulente informato, partner della CISCO, che ha messo le mani sui database di banche (Unicredit) e altri sistemi informatici di pari o eguale valore commerciale.

Come il fondatore, ognuno dei tecnici di Azzurra.org può vantare in pubblico la sua email aziendale, a partire da Università di Napoli, ma anche Telecom Italia, Libero e altre grandi società implicate nell'affaire.

Nessuna sorpresa quindi, che un utente interessato e titolare di uno dei chan di adescamento commerciale, abbia scritto (e io ho salvato) una dichiarazione simile:

L'immagine “http://img291.imageshack.us/img291/7704/20080828024518latelefonpm5.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

L'evidenza qui è quella del profitto personale nel millantare il credito della Società, Ente Pubblico o altra famosa Persona Giuridica (in diritto commerciale sono persone giuridiche tutte le società) per ottenere, che la dissidente Loredana Morandi, il vero hacker del sistema obsoleto e fraudolento divenuto commerciale, fosse messa a tacere.

Quando sorge un profitto personale nell'utilizzare beni, mezzi ed immagine di una "persona giuridica" o di un "ente pubblico", si manifesta il diritto della Società o Ente nel "licenziamento per giusta causa" del dipendente, che ha agito con dolo sulla "cosa altrui" o nei confronti della "cosa dello Stato Italiano". (da leggere Dr Job prima e seconda parte)

Infatti sono odiata, perché questo hacker è lo swich che dichiara:




vedi

www.giustiziaquotidiana.net

domenica, settembre 07, 2008


Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina X giorno





- il server UniNa -

HUNGER STRIKE per UniNapoli DECIMO GIORNO

Resistere, resistere, resistere. Sì, ci sta, perché è giusto resistere alla menzogna precostituita.

Vi diranno che il server Unina, nelle sue funzioni in rete IRC, non logga i volumi di scambio tra utenti. Ovvero che non registra chi e cosa stia scaricando nel preciso momento in cui avviene lo scambio.

E' vero. Ma sarebbe utile spiegarlo ai ragazzi, che tentano di avere accesso alla cartella del loro "Libretto di Studi Universitari" e non ci riescono, perché il sito web impalla a causa degli utenti e dei volumi in share sul Server, tramite IRC.Azzurra.org.

E' vero anche che ogni computer privato connesso ad IRC.Azzurra.org sia a tutti gli effetti utilizzabile come server di share tramite il programma client MIRC, simile ai client emule e torrent, e che ogni computer client sia collegato ad altri computer proprio tramite il Server Unina. Infatti la disconnessione per cause dipendenti dal server Unina, ovvero il comunissimo "net split", interrompe di fatto lo share stesso.

Unina in pratica ha quasi le stesse funzioni dei grandi server ed2k Drunken Donkey, con il quale condivide parzialmente la funzione di "cerca" attraverso quelle specifiche liste di file denominate "bot", o di un grande server Tracker per i link Torrent, visto che alcuni automatismi di rete consentono la gestione della "coda di share" ed il "resume" del file.

Ma, diversamente da quei colleghi tanto famosi, Unina è un bene di proprietà dello Stato e dei Cittadini e non può più essere utilizzato con intenzioni dolose o in violazione del copyright nazionale e internazionale.


E' vero anche che sul Server Unina, bene di proprietà dell'Università "Federico II" di Napoli e dello Stato dei Cittadini Italiani, sono registrati i dati di Login (accreditamento telematico del singolo client) di centinaia e centinaia di persone, che praticano regolarmente il file sharing usando IRC.Azzurra.org come un grande supermercato.

Tutta gente che è stata tradita dalle politiche commerciali di Azzurra.org e dall'ingresso delle Società commercianti in Pornografia. Uno sposalizio drammatico, sì. Perché il file sharing è stato sposato, suo malgrado, al commercio ed al profitto.

E' vero, gli amministratori ai server sono pochi e non possono controllare ciò che accade tra le centinaia di utenti/client in rete. Ma che su IRC.Azzurra.org si possa scaricare a manetta e come è stato pubblicato ovunque, finanche in formato audio/video e distribuito a tappeto. E i signori di Azzurra.org non possono dimostrare di non saperlo.

E' vero, ognuno degli amministratori di IRC.Azzurra.org, ha una propria vita privata. Ma ditemi, come mai sono divenuti tutti ricchi e famosi? Dall'utilizzo del Server Unina è nata addirittura una SRL in Roma, la stessa società di Hosting Providers, che nei momenti in cui il computer di Università di Napoli è in manutenzione "presta" un proprio server alla rete IRC.Azzurra.org, salvo poi ritirarlo a scopo precauzionale e per la conservazione della macchina al reingresso del povero e strausato Unina.

Attenzione: questa NON è una campagna contro il file sharing.

Il P2P ha le sue politiche, giuste, sbagliate, condivisibili o meno, non sono io a giudicarlo. Chi non ha mai scaricato niente in vita sua, scagli la prima pietra. Ma l'idea che l'open source e le politiche di sviluppo sostenibile per le fasce meno abbienti siano utilizzati per mercificare "il prodotto più obsoleto del Pianeta", cioé la pornografia commerciale, attraverso un bene pubblico dei cittadini dello Stato Italiano dovrebbe far trasalire i più scettici.

Coloro che molto hanno avuto, molto, troppo ancora desiderano, ricercando così il profitto. Per questo Azzurra.org è divenuta negli anni il ricettacolo per le società commerciali della pornografia. Esse sono "denaro", ed il denaro si sa "non olet", nonostante nello specifico esso sia prodotto principalmente dai pedofili, che trovano nelle società commerciali del porno l'ambiente "legale" in cui attendere la prossima vittima di adescamento.

NEWS DAL WEB 3.0

Il tentato bavaglio nei confronti della Morandi ha ritardato l'ingresso nello scenario web politico del forum di Giustizia Quotidiana. Uno spazio di libera fruibilità dei contenuti e dei testi, politici e sociali, atti al dibattito sui temi più caldi in Italia e all'estero. Con la sottoscritta hanno subito un bavaglio gli rss feed:
della Camera dei Deputati e del Senato (aut.+accr.), la testata giornalistica della Corte della Corte Costituzionale (aut.), le Agenzie stampa nazionali (aut.lib. + accr.), i blog della Magistratura (aut.+accr.), la Casa Editrice di Marco Travaglio (aut.+ accr.), Uruknet.info il sito più informato sui conflitti e sulle politiche del Medioriente (aut.+amic.) e ... P2Pforum.